Visualizzazione post con etichetta Cose belle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cose belle. Mostra tutti i post

mercoledì 8 maggio 2013

It's the (final) countdown

MODE RAGAZZINA ILLUSA/CAPRICCIOSA/VIZIATA ON

Ho appena fatto mente locale e mi sono accorta che manca meno di un mese ai miei 30 anni!
Meno di un mese!

Domattina al mio risveglio le possibilità sono 2:
  • ho di nuovo 25 anni, o anche 27, ma non 29 anni, 11 mesi e 6 giorni;
oppure
  • ho quasi 30 anni, ma sto per sposarmi (con tutto quanto ne consegue)

Non mi piace fare i capricci e nemmeno mi piace fare la parte della ragazzina che crede alle favole,  ma l'idea che avevo dei miei 30 anni era un po' diversa...e ora invece mi ritrovo in una situazione e soprattutto in un Paese che purtroppo non mi da troppe speranze nel breve periodo.

MODE RAGAZZINA ILLUSA/CAPRICCIOSA/VIZIATA OFF

Poi mi passa...con calma, ma mi passa.
E magari smetto di lamentarmi...chè lo so che proprio non è il caso.


martedì 1 gennaio 2013

31/12/2012 - Un anno dopo

Le feste non sono state per nulla belle. Nono avevo alcuna ispirazione per scrivere; partivo convinta con un argomento in testa e poi niente..il vuoto..in tutti i sensi. A dirla tutta  non ne ho nemmeno avuto il tempo, sono stata in ferie solo il 24, ieri ho lavorato fino alle 17.30 passate.
E comunque le prime feste senza una parte della tua vita non sono mai belle, e le mie non sono state diverse...malinconia, tristezza, senso di mancanza.
Ieri avevo buttato giù idee per questo post, che avrebbe dovuto essere effettivamante pubblicato ieri; ora le  ho messe un po' a posto e lo pubblico oggi.
 
Questo vuole, o vorrebbe, essere un parallelo tra la situazione in cui vivevo il 31/12/2011 e quella che vivo oggi (o ieri, N.D.R.) 31/12/2012.
La forma è quella di elenco, di più facile lettura anche per me che forse in un futuro tornerò a leggere queste parole.
Sono elenchi fatti di cose belle...di cose belle che non avevo un anno fa e che ora invece ho, ma anche di cose belle che avevo un anno fa e ora NON ho più.

Inizio con le belle novità:
  • una novità sul fronte lavorativo (di cui dirò più avanti);
  • un figlioccio meravigioso che cresce a vista d'occhio;
  • un senso di famiglia molto più presente.
Purtroppo però sono ben di più le mancanze...che si sentono tanto:
  • un veglione di Capodanno con i miei amici e il mio CapitanFindus;
  • un ricordo di Natale allegro con tutti i parenti:
  • una casa addobbata per le feste;
  • la voglia di festeggiare;
  • le ferie dal lavoro;
  •  nonna.
Nonna manca, manca più di tutto, e questo ha condizionato tutto quanto gira intorno alle feste natalizie.
Natale fuori casa io e i miei, come non era mai successo; Capodanno in casa sempre io e i miei, e anche questo non era mai successo. Ma non me la sono sentita di andare a festeggiare con amici e fidanzato, quest'anno era giusto rimanere a casa con papà e soprattutto con mamma, che ha perso la sua di mamma e proprio non riesce a non sentire un enorme vuoto. E' giusto anche questo.
Ieri sera ci siamo tanto divertiti, eravamo tanto "famiglia"; e questo mi ha riempito il cuore. Ma allo stesso tempo mi sono sentita sola; tutti hanno capito il mio punto di vista, nessuno si è risentito, ma io ero senza di Lui. Mi è mancato il suo bacio sotto il vischio, mi è mancato un abbraccio per augurarci buon anno, mi è mancato lui.
Ma era giusto così. E ho iniziato il 2013 donando qualcosa a chi ne aveva bisogno in quel momento. E di questo sono fiera.

BUON ANNO A TUTTI VOI CHE LEGGETE!!!
Davvero tanti auguri dal cuore per un anno pieno di serenità.

venerdì 7 dicembre 2012

A good luck charm

Tanto per la cronaca:
  • agli studi DEAR 2 settimane fa ho incrociato Giò di Tonno, che poi ha vinto "Tale e Quale";
  • il ragazzino di "Ti lascio una canzone" con cui ho fatto la foto ha stravinto il programma.

E' ufficiale, Cherry porta fortuna!!

venerdì 23 novembre 2012

Ti lascio una canzone...romana

Una settimana fa, in questo preciso momento, ero in una trattoria della capitale a godermi un piatto di rigatoni alla gricia.
Roma è sempre meravigliosa; ma la cosa migliore è il fatto che fossi là con i miei genitori, che finalmente dopo 4 anni in cui mia mamma non poteva stare fuori di casa per più di mezz'ora per via di mia nonna, sono riusciti a prendersi una "vacanza".
Succede che un amico di mio papà è un musicista professionista, e succede che quest'anno è percussionista dell'orchestra di Ti lascio una canzone. Sinceramente è un programma che io non ho mai guardato, non è che guardi molto la Rai, e poi quei bambini conciati da grandi proprio non mi sono mai piaciuti.
E invece quest'anno tutti i sabati sera i miei, io e CapitanFindus eravamo davanti alla tv a guardare il nostro amico, che tra l'altro viene inquadrato spessissimo, e a scrivergli sms, che prontamente ricevevano risposta in diretta!
Insomma, fatto sta che ci dice che ha 3 biglietti per una delle puntate e noi in fretta e furia prenotiamo un hotel a Roma e venerdì mattina partiamo. Venerdì sera il "VIP" ci porta a cena fuori, e passiamo una serata bellissima, a ridere e scherzare, a parlare della trasmissione e di quello che invece sta succedendo qui in paese; siamo a Roma e fa caldo rispetto a Torino, sembra una serata di settembre, si sta benissimo.
Il sabato è una giornata primaverile, io e i miei facciamo i turisti...giriamo praticamente tutto quello che i turisti vanno a visitare, il Colosseo, i Fori Imperiali, l'Altare della Patria, fontana di Trevi, Piazza di Spagna, Quirinale, Palazzo Chigi, Pantheon, Piazza Navona....poi si torna in albergo, ci si cambia e via, in marcia per gli studi DEAR di Via Nomentana.
Il VIP è un tesoro, ci viene a prendere per entrare in studio, facciamo le foto dietro alla sua postazione, bracca uno dei ragazzini (che io adoro) e gli dice "DEVI fare una foto con lei che è venuta da Torino apposta per te!" e durante la trasmissione, ad ogni blocco, ci saluta, ci fa dei gesti, ci chiede se va tutto bene. Finisce la trasmissione, lui ci obbliga ad aspettarlo prima di andare a bere qualcosa insieme. E' quasi l'una di notte, e tutti e 4 ci ritroviamo nella notte romana con davanti cappuccio e brioches.
Domenica mattina la tappa obbligata è Piazza San Pietro per la benedizione del Papa, prima di ripartire verso Torino.

Grazie VIP, grazie di averci dato la possibilità di fare una gitarella fuori porta, grazie di averci fatto capire che la vita va avanti anche senza chi non c'è più, anche se fa ancora male lasciare la casa..chè ci sembra sempre di lasciare nonna a casa e lei non può stare sola.
Non mi ricordavo di aver mai visto mia mamma così rilassata, così allegra, così mamma.
E questa è stata la cosa più bella.



Non è vero...la cosa più bella è stata che il tizio che ci faceva passare prima di entrare in studio mi ha chiesto la carta d'identità: "Scusi signorina, mi fa vedere il documento? Devo controllare che sia maggiorenne."
E io di anni ne ho 29!!!!!!!!!!!

sabato 10 novembre 2012

Still alive.

Sono viva...sono viva! :-)
Non vorrei che si credesse che abbia abbandonato tutto e tutti...solo mi servirebbero giornate da 34 ore almeno per fare tutto!

Va bene, va tutto bene...sono allegra, di buon umore, oggi nemmeno il tono inquisitorio di Grimilde mi ha scalfito; dopo il weekend racconterò i miei sentimenti di adesso..e so già che non saranno più gli stessi.

Allora voglio fermare il momento, scrivendo che STO BENE, perchè non succede spesso.

Buon weekend...anche a me, spero sia un sogno come lo stato quest'ultimo mese.

giovedì 25 ottobre 2012

Update

Va meglio...va mooolto meglio.

Grimilde da qualche giorno è di buon umore, non durerà molto, ma mi godo la cosa.

Papà ha comprato la macchina nuova; usato sicuro, ma per noi sempre nuova! E poi finalmente ha trovato quella che tanto bramava!

Mi sono decisa a cambiare anche la mia macchina, necessito 5 porte e un impianto GPL, la benzina non si può più tollerare. Anche se la mia Diamond mi mancherà un sacco, dopo 10 anni.

Forse ho trovato anch'io l'auto che tanto bramavo! Usata..ovvio!

Ma soprattutto...cosa più importante....domani si va al concerto di Cesare!!!! E con CapitanFindus!!!!
Anche se la mia vita facesse schifo Cesare riuscirebbe comunque a farmi stare meglio!!!

giovedì 4 ottobre 2012

...chi si veste da soldato a Carnevale...

Oscar Wilde diceva: "Un uomo non è del tutto sè stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera, e vi dirà la verità.". Credo che questa cosa un po' sia vera per me.
Ma partiamo dall'inizio.

Qui in Piemonte, come in altre regioni, è uso e costume che ogni città o paese abbia i suoi personaggi folkloristici; come Gianduia di Torino, Pulcinella di Napoli, Brighella di Bergamo, e altri in giro per l'Italia.
Ecco...io impersono la maschera del mio paese ed è da lì che viene il mio nick.
Ho iniziato per caso e sono ormai 8 anni che giri per i vari paesi vestita in costume.
In buona sostanza, la cosa consiste in questo: ogni anno ognuno il paese (solitamente la pro loco) organizza l'"investitura" dei propri personaggi folkloristici, una festa durante la quale chi vestirà quei costumi viene insignito della carica e riceve doni dai personaggi degli altri paesi, intervenuti per l'evento. Tempo prima si fa avere l'invito, poi il giorno stesso chi arriva arriva.

20 febbraio 2011. E' il giorno della mia investitura...piove a dirotto e io sono alquanto abbattuta perchè avevamo preparato un sacco di cose che purtroppo vanno, come si dice, a farsi fottere benedire.
Ci chiamano e ci dicono che, dato il tempo malaugurato, saranno dei nostri anche 2 gruppi di personaggi della Liguria; bene, sarà l'unica cosa positiva della giornata...arriva gente importante. Ma la cosa non mi fa passare il malumore.
La cerimonia passa, baci, abbracci, ringraziamenti e rinfresco a buffet.
Mentre passo in mezzo ai liguri, il mio sguardo incrocia quello di un ragazzo, uno dei pochi giovani presenti quel pomeriggio; mi sento sollevata, finalmente qualcuno della mia generazione!

Poco dopo il ragazzo in questione si avvicina:
"Scusa, tu mi sai dire come funziona il Carnevale della prossima settimana?"
"Guarda, aspetta, ti chiamo la diretta interessata, chè la prossima settimana è nel paese vicino!"
E iniziamo a chiacchierare...io, lui e altri.
Mi racconta che ha 22 anni, è diplomato all'alberghiero e poche altre cose...mi dice il suo nome, ma non chiede il mio. Non mi chiede nemmeno il numero di cellulare, ma tutti lo guardano sorridendo, come se lo stessero prendendo in giro.
Viene il momento di andarsene..
"Ciao allora...dai, magari ci vediamo ad altre investiture.."
"Certo..grazie di tutto! Davvero!"

Avendo finito di fare gli onori di casa posso finalmente sedermi e mangiare qualcosa anch'io; arriva "quella del paese vicino" e mi porge il suo cellulare, c'è un sms con scritto "Ciao, sono quello della Liguria, sono appena salito sul pullman, mi puoi dare il numero di Cherry per favore?"
E io gli scrivo.
Lui però pressa, e io penso ma sì, è un ragazzino, si sarà preso una cottarella, dopo 2 o 3 volte che gli do buca molla la presa. In realtà mi dispiaceva un sacco, ero stata io a fare la carina, come sempre sembrava che ci stessi provando io e lui doveva aver capito male, molto male.
Insomma...lui non molla...e insomma..io inizio a cedere; ma tiro le redini, non voglio dare impressioni sbagliate, ma lui è tanto dolce, mi fa ridere...e mi aiuta a dimenticare una storia di 10 anni difficilissimi.

E succede...succede che stiamo insieme da 1 anno e mezzo...io Piemonte lui Liguria.
E succede che lui sta qui vicinissimo a me per un mese...e io sono la più felice del mondo.



P.S. Lo chiameremo CapitanFindus...come fanno tutti i miei colleghi da quando hanno saputo che abita al mare!

P.P.S. E niente...lo volevo raccontare, lo volevo lasciare scritto da qualche parte.






venerdì 31 agosto 2012

Le prime volte non si scordano mai

Tornata dalle ferie e tornata al lavoro.
Tornata.
Da 15 giorni di mare.
Da 15 giorni d'amore.
Da 15 giorni di prime volte.
Prime volte di stupidaggini, ma con un sapore particolare. La prima volta anche di quel sapore.

La prima volta al mare con mamma e papà dopo tanti anni, anche se solo per qualche ora.
La prima volta in cui non ho dovuto mentire.
La prima volta in Liguria senza auto, sempre a piedi.
La prima volta a gestire una casa, anche se per 15 giorni soltanto.
La prima volta in vacanza in 2, anzi...solo in 2.
La prima volta a giocare con in mano un joystick.
La prima volta con Mario Kart fino alle 2 del mattino.
La prima volta in cui ero io a decidere della mia giornata.
La prima volta a "lottare" con sua mamma e a sentirmi inadeguata.
La prima volta a sconfiggere questo senso di inadeguatezza.
La prima volta a fare la fidanzata con i suoi amici e parenti.

La prima volta in cui ho pensato seriamente che forse "noi 2" potrebbe funzionare davvero.